Ho ricevuto ieri un appello firmato da numerosi esponenti del mondo della rete, delle professioni, dell’informazione.
E’ un appello del tutto condivisibile e ho deciso di aderire con convinzione. Le amministrazioni dovranno sempre più farsi carico della trasparenza nei confronti dei cittadini e fornire servizi utili a facilitare la vita di ogni giorno.
Trovo poi particolarmente interessanti altri due aspetti. Da un lato l’Open Government può avere ricadute positive per l’imprenditorialità giovanile e le professionalità locali.
Dall’altro favorisce lo sviluppo di internet e del wifi libero. E su questo aspetto ho deciso di “rilanciare”. Martedì prossimo presenterò una proposta di legge di cui sono primo firmatario per lo sviluppo e la promozione del wifi libero in Piemonte.
Internet deve essere considerato a pieno titolo come un diritto di cittadinanza e la proposta va esattamente in questa direzione.
I beni pubblici saranno uno degli argomenti centrali del mio programma per Torino. In questi giorni ho avuto (devo dire con molto orgoglio) la disponibilità da parte di Ugo Mattei ad occuparsi di questo aspetto particolare nelle prossime settimane, fornire spunti e idee sulla difesa dell’acqua pubblica e di quelli che lui chiama “i gioielli della corona”, cioè le aziende pubbliche.
Ugo è professore di Diritto Civile all’Università di Torino, all’Università della California, giornalista del Manifesto ed estensore dei quesiti refendari sull’acqua pubblica. Una battaglia in difesa dei beni comuni che abbiamo condotto insieme find all’inizio.
Ma è prima di ogni cosa un amico.
In ogni caso, il suo curriculum è davvero impressionante.
Ieri il quotidiano Il Manifesto ha pubblicato una mia lunga intervista dove espongo alcune mie idee per la Torino del Futuro. Si è parlato in particolare di Fiat, di lavoro, di salari, di giovani.
L’intervista sottolinea giustamente uno dei punti principali che mi dividono da Fassino. Lui vuole svendere le aziende pubbliche per fare cassa. Io credo che non si possano vendere i “gioielli della corona” e che vadano tutelate le aziende pubbliche e i beni comuni, a partire dall’acqua.
Qui di seguito l’articolo.
Questa sera alle ore 21, alla Galleria d’Arte Moderna in c.so Galileo Ferraris 30 – Torino, presenterò ufficialmente la mia candidatura alle Primarie per il Sindaco di Torino.
Sarà l’occasione per parlare delle idee per il futuro della città e per attivare il patrimonio di esperienze, talenti, professionalità che in questi anni mi hanno sostenuto e aiutato.
La serata è aperta a tutti e cominceremo a raccogliere le firme solo degli iscritti al Partito Democratico di Torino città a sostegno della candidatura. Ce ne vogliono 700.