Commemorazione delle vittime della strage del Martinetto a Torino

5 aprile 2011

Questa mattina parteciperò in rappresentanza della Giunta e del Consiglio della Regione Piemonte, insieme ai rappresentanti di tutte le Istituzioni e delle associazioni dei Partigiani e combattentistiche, alla commemorazione delle vittime della strage del Martinetto a Torino. Il sacrario del Martinetto è uno dei luoghi simbolo della memoria della Resistenza cittadina: qui saranno ricordati gli otto membri del primo comitato militare regionale piemontese del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale). I partigiani Balbis, Bevilacqua, Biglieri, Braccini, Giachino, Giambone, Montano e Perotti furono fucilati il 5 aprile del 1944 nell’area del poligono di tiro del Martinetto, dove furono uccisi un gran numero di antifascisti dall’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Il 67° anniversario della strage sarà celebrato davanti alla grande lapide dedicata ai martiri della libertà, dove saranno deposte corone di fiori. Alla fine dopo la deposizione delle corone di fiori ci sara’ l’orazione ufficiale da parte del Sindaco di Torino.

No 1360!

6 aprile 2009

E’ partita questa mattina la campagna di raccolta firme contro la proposta di legge nazionale n.1360 che vuole equiparare partigiani e combattenti nazifascisti della Seconda Guerra Mondiale.
L’iniziativa, organizzata dal coordinamento delle associazioni partigiane e deportati, coinvolgerà tutti gli istituti storici delle province piemontesi che sono invitati a mobilitarsi in difesa dei valori della nostra democrazia.
Nelle scorse settimane il Consiglio regionale ha anche votato a larghissima maggioranza un ordine del giorno (di cui ero primo firmatario) che invitava le istituzioni regionali a sostenere questa campagna. Lo stesso ordine del giorno verrà discusso e approvato in numerosi comuni piemontesi.
Tutte le informazioni sono disponibili al sito internet www.no1360.it

No all’equiparazione tra combattenti partigiani e repubblichini

11 febbraio 2009

Nella seduta di ieri, martedì 10 febbraio, il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un Ordine del Giorno che esprime netta contrarietà alla Proposta di legge del Parlamento n.1360 “Istituzione dell’Ordine del Tricolore e adeguamento del trattamento pensionistico di guerra”.

Tale proposta prevede espressamente, all’articolo 2, l’equiparazione, ai fini del conferimento dell’onorificenza dell’istituendo Ordine del Tricolore e della concessione del conseguente assegno vitalizio di € 200,00 annui, tra partigiani e prigionieri nei campi di concentramento da un lato e combattenti nell’esercito della Repubblica Sociale Italiana dall’altro.

L’odg, di cui sono primo firmatario, è stato sottoscritto da numerosi consiglieri di maggioranza e opposizione ed è stato approvato a larga maggioranza dal Consiglio.

L’odg invita inoltre tutte le forze sociali e politiche, l’associazionismo, le istituzioni culturali, gli Istituti Storici della Resistenza, le associazioni dei partigiani, dei deportati, degli internati militari e dei perseguitati politici, la società civile piemontese tutta ad una mobilitazione capillare sul territorio in difesa dei valori della Resistenza, della libertà, della democrazia e a tutela della memoria storica.

Qui sotto trovate il testo dell’Odg

 

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