Iniziativa su Alessandro Galante Garrone

23 novembre 2009

Voglio segnalare un’iniziativa per ricordare la figura e l’opera di Alessandro Galante Garrone, magistrato, antifascista, giornalista, docente universitario nato cent’anni fa a Vercelli.

Mercoledì 25 novembre alle 21 al Teatro Gobetti di Torino (via Rossini 8 ) si svolgerà un incontro a più voci con interventi di Mario Calabresi (direttore de La Stampa), Franzo Grande Stevens (avvocato), Gustavo Zagrebelsky (professore nell’Università di Torino), coordinati da Paolo Borgna, magistrato e biografo ufficiale.

Sarà distribuito ai presenti un libro, edito dal Consiglio regionale per l’occasione, con gli atti di un convegno su Alessandro Galante Garrone tenutosi all’Accademia delle Scienze.
E’ necessario confermare la propria presenza telefonando al numero 011.5757274 oppure 011.5757335

L’iniziativa di mercoledì si inserisce in un ciclo di incontri che si svolgeranno tra Vercelli e Torino organizzati dall’Università degli Studi di Torino, l’Università Amedeo Avogadro del Piemonte Orientale, il Consiglio regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, l’Archivio di Stato di Torino, il Museo Nazionale del Risorgimento, l’Istituto storico della Resistenza Giorgio Agosti, il Centro Studi Piero Gobetti, le Fondazioni Luigi Firpo e la Fondazione Luigi Einaudi, il Comitato Nazionale per il centenario di Norberto Bobbio.

La sua indiscussa dirittura morale, la sua attività, i suoi studi hanno fatto di Galante Garrone uno dei protagonisti della vita culturale di Torino e dell’Italia del secolo scorso.
Le tre giornate a lui dedicate vogliono essere omaggio alle sue opere e alla sua vita.

Tutte le informazioni sono disponibili su

http://www.consiglioregionale.piemonte.it

Legge per la tutela della memoria delle vittime del terrorismo

19 marzo 2009

Nei giorni scorsi ho presentato in Consiglio regionale la proposta di legge “Interventi per la tutela della memoria delle vittime del terrorismo e degli atti eversivi contro l’ordinamento costituzionale in Piemonte”.

Questa proposta vuole recuperare, attraverso l’apposizione di lapidi o targhe commemorative uniformi e la sistemazione delle aree vicine, i luoghi teatro degli attentati e degli episodi terroristici più significativi verificatisi in Piemonte.

Sono particolarmente soddisfatto perchè numerosi consiglieri di tutte le forze politiche hanno condiviso il testo e lo stanno sottoscrivendo, a dimostrazione che la costruzione di una memoria condivisa è uno strumento essenziale per difendere e rafforzare la democrazia, la convivenza civile e le istituzioni nel nostro Paese.

Qui sotto un articolo pubblicato oggi da Torino Cronaca.

Legge su luoghi terrorismo Legge su luoghi terrorismo Fabio Malagnino

L’addio a Bruno Vasari

23 luglio 2007

E’ morto venerdì sera Bruno Vasari, grande testimone della deportazione nei lager nazisti. Fondatore dell’Aned e grande cultore della memoria storica, in gioventù fu licenziato per motivi politici e aderì al Partito d’Azione dopo l’8 settembre. Nel 1944 fu arrestato dalle SS e deportato a Mauthausen. Tornato in Italia, già nel 1945 ha scritto Mauthausen, bivacco della morte prima testimonianza scritta sui campi di sterminio.
Ha diretto per vent’anni Lettera ai compagni, la rivista della Federazione italiana associazioni partigiane. E’ stato coordinatore della ricerca delle testimonianze dei sopravvissuti, che ha donato insieme alla sua vasta biblioteca all”Istituto Storico della Resistenza di Torino.

Grazie al mio impegno politico, ho avuto modo di conoscere sia il Vasari uomo sia il Vasari storico. La sua scomparsa è una grossa perdita sotto tutti e due i punti di vista. Oggi alle 12 la celebrazione all’Istituto Storico della Resistenza in via del Carmine 13 – Torino.