Martedì 1 febbraio alle ore 12.45 presso la sede del Consiglio regionale del Piemonte in via Alfieri 15, Torino, verrà presentata la proposta di legge di promozione e sostegno del wifi libero in Piemonte di cui sono primo firmatario.
L’elaborazione del testo ha visto la fondamentale collaborazione a titolo personale di alcuni esperti del settore.
Il progetto di legge è stato depositato prima dell’abrogazione della Pisanu e pertanto nella discussione in commissione necessiterà di qualche aggiustamento soprattutto nella relazione. Tuttavia abbiamo deciso di lasciare il “provocatorio” articolo finale per stimolare comunque una discussione che porti a rivedere nel complesso la normativa e che, sopratutto, la demandi completamente alle regioni.
Oggi in Consiglio abbiamo approvato la proposta di legge al Parlamento, di cui sono primo firmatario, che intende vietare l’installazione delle slot machine nei locali pubblici (bar, circoli, tabaccherie..).
Infatti, quello che era stato inventato come un piacevole passatempo, ha purtroppo prodotto in molte persone forme di dipendenza patologiche del tutto simili all’abuso di alcolici o sostanze stupefacenti, con enormi conseguenze dal punto di vista sociale ed economico.
Un flagello che oggi colpisce migliaia di famiglie, soprattutto tra le fasce deboli e tra i più giovani.
Il Consiglio regionale, praticamente all’unanimità, dimostra grande sensibilità nel porre rimedio a questo grosso problema.
L’augurio è che la Camera dei Deputati possa calendarizzare quanto prima il provvedimento in commissione e arrivare celermente all’approvazione in aula.
Il Comitato, che ho l’onore di presiedere da due legislature, è un organismo consultivo del Consiglio che ha il compito di promuovere e tutelare i valori di libertà e democrazia nati dalla Resistenza, attraverso iniziative rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
Dal 1976, anno in cui è stato istituito, il Comitato ha portato più di 10.000 studenti delle superiori in viaggi studio nei lager nazisti, in Bosnia, alle Foibe, nei luoghi dello sbarco in Normandia, al Tribunale de L’Aja contro i crimini di guerra nella ex Jugoslavia.
Inoltre ha organizzato iniziative pubbliche, spettacoli, rappresentazioni teatrali, convegni, presentazioni di libri che hanno coinvolto decine di migliaia di cittadini.
La proposta di legge presentata tenta di riscrivere la storia italiana perchè vuole di fatto equiparare chi ha combattuto per la libertà e chi ha difeso il regime fascista e nazista. Inoltre si propone di cancellare completamente la parola “Resistenza” da tutta la legge.
Ho chiesto pertanto il ritiro della proposta e fin da ora lavorerò a iniziative pubbliche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità di quanto sta succedendo.
Durante la scorsa legislatura avevo presentato un proposta di legge regionale per agevolare i c.d.lavoratori aticipi ad acquistare la prima casa.
Ho ripresentato il testo in questa legislatura e stamattina è cominciata la discussione in commissione.
La vera novità è che la commissione ha deciso che verranno fatti le consultazioni on line, ovvero prossimamente verranno incontrati ed ascoltati i soggetti interessati a tale proposta (sindacati, rappresentanze, banche, associazioni) utilizzando i mezzi che la rete mette a disposizione.
Appena avrò notizie più dettagliate spiegherò tutte le modalità.