“Internet libero e gratuito.” Iniziate in Consiglio regionale le consultazioni sulla proposta di legge sul Wi-Fi gratuito.

24 marzo 2011

Si è svolta oggi l’audizione della VI Commissione del Consiglio regionale, per discutere della proposta di legge sul Wi-Fi gratuito, proposta di cui sono primo firmatario e sottoscritta da numerosi altri consiglieri regionali sia di maggioranza sia di opposizione.

Sono stati consultati enti e istituzioni (dal Politecnico all’Università, da enti di ricerca a soggetti pubblici e privati che a vario titolo fanno parte del mondo della rete), in grado di poter contribuire allo sviluppo di questo progetto e ognuno di loro ha espresso parere favorevole alla proposta di legge che, oltre a portare la connettività in Piemonte a livello delle altre maggiori regioni e nazioni europee, sarebbe, parallelamente allo sviluppo della banda larga, un formidabile strumento di crescita economica.

La cittadinanza digitale è, infatti, ormai uno dei diritti fondamentali della persona, come già riconosciuto nelle dichiarazioni del Parlamento europeo e del Consiglio europeo e sostenuto in diverse occasioni da Stefano Rodotà.

La mia convinzione è che la rete non costituisca solo uno strumento di comunicazione, ma anche una delle principali fonti di conoscenza. Pertanto una fruizione non paritetica comporta, nella collettività, una discriminazione sul piano sociale, culturale ed economico.

Mi sono fatto promotore di questa proposta di legge, perché sono fermamente convinto che sia necessario intervenire per rimuovere gli ostacoli che non permettono ai cittadini di utilizzare Internet con connessione gratuita.

Questi obiettivi sono da perseguire attraverso:

-l’erogazione di contributi e voucher ai soggetti che offrono a terzi un servizio di accesso Wi-Fi

-l’installazione di access point pubblici ad accesso gratuito presso ogni sede della Regione.

-la promozione della conoscenza dei servizi di accesso Wi-Fi gratuiti

-l’organizzazione di percorsi formativi e corsi di base, finalizzati al superamento del divario digitale, rivolti in special modo a quelle fasce di persone che non conoscono l’utilizzo della rete e le sue potenzialità.

La connettività continua è il passo che dobbiamo compiere, affinché a tutti sia garantito il diritto di cittadinanza digitale. Visto il grande consenso ottenuto fin’ora, farò il possibile, affinché la proposta diventi presto legge.

In Piemonte il Wifi è libero – proposta di legge

1 febbraio 2011

Oggi ho presentato la proposta di legge “Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso WI-FI gratuiti”. Sottoscritta da entrambi gli schieramenti politici, a dimostrazione dell’importanza del progetto, in un ottica di liberalizzazione dell’accesso al Wi-Fi, questa proposta di legge intende intervenire per rimuovere gli ostacoli che non permettono ai cittadini di utilizzare internet con connessione gratuita. La cittadinanza digitale è, infatti, ormai uno dei diritti fondamentali della persona, come già riconosciuto nelle dichiarazioni del Parlamento europeo e del Consiglio europeo: infatti, la rete non costituisce solo uno strumento di comunicazione, ma è anche una delle principali fonti di conoscenza. Pertanto una fruizione non paritetica comporta, nella collettività, una discriminazione sul piano sociale, culturale ed economico. E’ necessario superare il divario digitale tra le persone ed anche per questo mi sono fatto promotore di questa proposta di legge. Ne ha parlato anche Stefano Rodotà in un recente intervento, con la proposta di un art. 21 bis della Costituzione, per garantire il diritto universale all’accesso ad internet.

Per il raggiungimento di tale obiettivo la proposta prevede che Regione intervenga a diversi livelli: l’erogazione di contributi e voucher ai soggetti che offrono a terzi un servizio di accesso Wi-Fi, nonché l’installazione di access point pubblici ad accesso gratuito presso ogni sede della Regione. La Regione inoltre provvede a promuovere attività di informazioni e di sensibilizzazione, dirette a diffondere la conoscenza dei servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e ad incentivarne l’utilizzo, al fine di evitare che i servizi di accesso WI-Fi gratuito presenti sul territorio regionale siano scarsamente utilizzati poiché, non essendo sufficientemente pubblicizzati, non se ne conosce l’esistenza; organizzare percorsi formativi e corsi di base, finalizzati al superamento del divario digitale, nonché ad educare all’uso consapevole della rete: un intervento formativo, rivolto a quelle fasce di persone che non conoscono l’utilizzo della rete e le sue potenzialità.

La proposta stabilisce infine che in Piemonte non trovano più applicazione le restrizioni imposte dal decreto “Pisanu”, parzialmente abrogato, ma che il governo nazionale si appresta a riproporre sotto diversa forma. L’intento è quello di vedere realizzata una riforma organica della materia, per via legislativa e non per via di decreti, spesso prorogati ogni anno e magari solo in alcune parti e che le competenze vengano trasferite completamente alle regioni, perché possa essere approvata quella normativa in materia non solo per i singoli cittadini, ma anche per le imprese e, soprattutto, per la pubblica amministrazione”.

Fa tappa a Torino la mostra di Internet for Peace

2 dicembre 2010

Torino ospita dal 25 novembre la mostra fotografica itinerante di Internet for Peace, il progetto di Wired Italia, partito a novembre 2009, che ha candidato ufficialmente Internet al Nobel per la Pace 2010.

Ci saranno anche il Premio Nobel Shirin Ebadi, la blogger cubana Yoani Sanchez e il monaco birmano Ashin Mettacara tra i ritratti degli ambasciatori del progetto ‘Internet for Peace’ in mostra presso l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte @B34, dal 25 novembre al 3 dicembre prossimi. La rassegna itinerante, partita a inizio ottobre da Pisa, raccoglie una decina di immagini apparse lo scorso anno sulle pagine di Wired Italia, in occasione della campagna di candidatura del web al Premio Nobel per la Pace 2010. Autori degli scatti sono i fotografi Pier Nicola D’Amico, Alessandro Scotti, Dan Winters e Marcello Bonfanti che con i loro obiettivi hanno ritratto alcuni dei personaggi che maggiormente si sono distinti per ‘un uso della Rete capace di costruire dialogo e integrazione al di sopra di qualsiasi censura o restrizione’. Oltre che a Torino, la mostra farà tappa anche a Civitavecchia, Bari e Milano.

La mostra è realizzata in collaborazione con Citroën, tra gli endorser che hanno sostenuto il progetto Internet for Peace dalla sua nascita.

Dove: Torino, Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte @B34, via Bertola 34 – Torino

Data: dal 25 novembre al 3 dicembre

Orario Esposizione: dalle 10.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdi

Ingresso gratuito?

Wifi libero?

2 dicembre 2010

Un mese fa il Ministro Maroni annuncia la tanto attesa liberalizzaione del WIFI, ma ad oggi il governo non ha presentato alcun disegno di legge per abrogare il famigerato decreto Pisanu.
La liberalizzazione potrebbe slittare ben oltre la data di gennaio proposta dal Governo.
C’è chi tenta di metterci una pezza, un gruppo di parlamentari di FLI ha proposto un emendamento per modificare l’art. 7 del Decreto Pisanu che è proprio quello che interessa Il wifi. Potrebbe essere una buona proposta, ma che ben difficilmente verrà approvata, anche perché appare oramai certo che ci sia probabilmente la volontà di non abrogare il Decreto Pisanu.
Viene proprio da pensare che le dichiarazioni di Maroni fossero solo propaganda vista la forte eco mediatica del problema.
Il decreto sopra citato ha impedito all’Italia di essere al pari dei propri cugini europei in materia di accessi wireless ad Internet.

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