La vergogna delle Quote Latte nella nuova Manovra finanziaria.

30 giugno 2011

La manovra finanziaria di Tremonti prevede lo stop alla riscossione coattiva da parte di Equitalia delle multe sulle quote latte. 2,1 miliardi di Euro le multe pagate fino ad ora dall’Italia; 2,4 miliardi l’importo che lo Stato italiano potrebbe pagare all’Unione Europea a conclusione della seconda procedura d’infrazione. Gli allevatori disonesti vengono di nuovo salvati dalla Lega Nord. Un’autentica vergogna! Soprattutto nei confronti dei molti allevatori onesti, che si sono sempre e talvolta con sacrificio attenuti alle regole. Prima l’incredibile revoca di costituzione di parte civile da parte di Cota nel processo sulle quote latte, in cui la Regione Piemonte, se fosse rimasta nel procedimento, avrebbe potuto vedere riconosciuto il proprio danno ed incamerare ingenti somme. Non si tratta di un risarcimento di poco conto: la Corte dei Conti, nella relazione di apertura dell’anno giudiziario 2010, ha quantificato i danni regionali in circa 200 milioni di euro. Ora, questo testo del Governo. Ecco un ennesimo espediente elettorale: lo Stato italiano potrebbe dover rinunciare a sostanziose entrate. Il tutto in una bozza di manovra che mette sempre più a rischio lo Stato Sociale, reintroduce il ticket sulla sanità, blocca ancora stipendi e turn–over dei dipendenti pubblici, diminuisce gli insegnanti di sostegno per gli alunni disabili, perpetra gli sciagurati tagli agli Enti locali. Una manovra, che nella sostanza, rinvia il risanamento dei conti pubblici a carico di un prossimo governo post-elezioni. Altro che federalismo! (continua…)

La crisi delle famiglie è uno dei problemi più urgenti da risolvere

13 dicembre 2010

In questo periodo di crisi economica bisogna lavorare per rendere decorosa la vita dei cittadini, dei pensionati, dei lavoratori in mobilità che non raggiungono l’età pensionabile, dei giovani precari. Sono questi i problemi che la classe politica deve affrontare.
Dovrebbe essere questa la priorità del governo invece di perdersi nei giochi di palazzo e nel tentativo di sopravvivenza.

I furbetti della crisi

9 ottobre 2008

Nel bel mezzo di una crisi finanziaria devastante, dalle menti fervide dei peones della maggioranza esce l’ennesimo provvedimento salva-qualcuno.

C’è bisogno di bussole per capirci qualcosa. Allora, come sempre, segnalo un pezzo del giornalista che, a mio avviso, è l’osservatore più lucido al momento.

Da leggere anche i riflessi che la crisi ha sul 2.0

Un nuovo ’29?

30 settembre 2008

La bocciatura (soprattutto da parte repubblicana) del piano Bush per far fronte alla grave crisi finanziaria ha scatenato il panico nelle borse mondiali.
Repubblica pubblica oggi due articoli molto interessanti che aiutano a farsi un’idea.

E nei sondaggi aumenta il vantaggio di Obama.