Il mio intervento in Consiglio Regionale del 28 giugno 2011
29 giugno 2011
Il video della mia interrogazione all’Assessore al Lavoroper sapere che cosa intenda fare per salvaguardare i lavoratori dell’ELPA.
Il video della mia interrogazione all’Assessore al Lavoroper sapere che cosa intenda fare per salvaguardare i lavoratori dell’ELPA.
Martedì 1 febbraio alle ore 12.45 presso la sede del Consiglio regionale del Piemonte in via Alfieri 15, Torino, verrà presentata la proposta di legge di promozione e sostegno del wifi libero in Piemonte di cui sono primo firmatario.
L’elaborazione del testo ha visto la fondamentale collaborazione a titolo personale di alcuni esperti del settore.
Il progetto di legge è stato depositato prima dell’abrogazione della Pisanu e pertanto nella discussione in commissione necessiterà di qualche aggiustamento soprattutto nella relazione. Tuttavia abbiamo deciso di lasciare il “provocatorio” articolo finale per stimolare comunque una discussione che porti a rivedere nel complesso la normativa e che, sopratutto, la demandi completamente alle regioni.
L’inno nazionale verrà suonato all’inizio di ogni seduta mattutina del Consiglio Regionale, pratica che secondo me potrebbe svilire il significato dell’inno di Mameli.
nei giorni scorsi ho espresso le mi perplessità condivise dal presidente del Consiglio Regionale Valerio Cattaneo. Mi auguro che prossimamente si possa tornare sull’argomento e fare una riflessione.
La battaglia politica nei confronti del centrodestra deve essere fatta su questioni molto più importanti visti i problemi della nostra Città, della nostra Regione e del nostro Paese.
Ho presentato un’Interrogazione urgente per chiedere al Presidente Cota e all’Assessore Ferrero di rendere conto della deliberazione n° 6 con cui il Commissario dell’ASL TO2 Giacomo Manuguerra ha richiesto all’Avvocato Carlo Emanuele Gallo un parere legale circa il possesso da parte Direttore amministrativo Flavio Nalesso (nominato il 13 settembre dallo stesso Commissario Manuguerra) dei requisiti richiesti dalla legge.
E’ sconcertante che chi è stato incaricato di far risparmiare soldi all’ASL TO2 richieda non solo un parere legale per sapere se il suo Direttore amministrativo abbia o meno i requisiti per quell’incarico, ma lo richieda a posteriori quando logica vorrebbe che certe verifiche sarebbe più opportuno e utile farle nella fase antecedente l’atto di nomina. Invece, il Commissario si è posto il problema solo dopo il mio esposto alla Procura, alla Corte dei Conti e alla Commissione parlamentare sulla sanità.
In secondo luogo, mi chiedo perché gli uffici legali dell’ASL TO2 e della Regione non siano in grado di svolgere tale attività di verifica e si debba ricorrere alla consulenza di un noto professionista, peraltro già impegnato nella difesa della Regione nel procedimento davanti al Tar relativamente ai ricorsi elettorali.
Che la nomina del Direttore amministrativo Nalesso sia esclusivamente ‘politica’ pare evidente, ma ora risulta anche evidente il fatto che il Commissario Manuguerra non è in grado di svolgere i propri compiti fondamentali, a cominciare dalla scelta dei Direttori. Non possiamo non essere preoccupati per il fatto che metà dei cittadini torinesi sono amministrati da persone inadeguate o incapaci.