Oggi il Sole 24 Ore pubblica a pagina 4 un articolo in cui vengono riprese alcune mie dichiarazioni. Argomento: gli scontri delle ultime settimane nei confronti del segretario della Fiom e al G8 dell’Università.
Da tempo sostengo che il 2009 sarebbe stato un anno caldo sul fronte delle tensioni sociali, ma non vedo sicuramente saldature tra gruppi sparuti e violenti che provengono da altre città e sindacato. Anzi, dallo stesso sindacato e dai lavoratori è arrivato un segnale di grande responsabilità nell’aver isolato questi pochi facinorosi.
In ogni caso qui sotto c’è l’articolo completo.
Si è svolta questa mattina al Teatro Alfieri di Torino un’interessantissima iniziativa organizzata dal Consiglio regionale e dal Comitato Resistenza e Costituzione: Anni di Piombo: il terrorismo in Italia tra storie e memorie, a cui hanno partecipato circa 1300 studenti delle scuole superiori piemontesi.
L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale, in collaborazione con l’Associazione italiana Vittime del terrorismo, per fare conoscere alle generazioni più giovani gli eventi drammatici della stagione terroristica ed è la tappa finale di un percorso di formazione che è durato tutto l’anno scolastico.
Vi risparmio tutto il dettaglio istituzionale. Porto con me una sensazione bellissima: l’attenzione emozionata dei ragazzi presenti che hanno seguito fino alla fine, in un silenzio a volte surreale, quanto detto da Anna Bravo, Giancarlo Caselli, Benedetta Tobagi, Luciano Borghesan e le letture di Franco Branciaroli.
Un bel segnale, soprattutto per chi si ostina a definire i ragazzi di oggi disattenti, svogliati, poco interessati alle vicende storiche e di attualità. Una piccola speranza per il futuro…
Qui sotto un articolo di Repubblica che parla proprio di questo argomento, con alcune mie dichiarazioni.