L’inno di Mameli in Consiglio Regionale

15 dicembre 2010

L’inno nazionale verrà suonato all’inizio di ogni seduta mattutina del Consiglio Regionale, pratica che secondo me potrebbe svilire il significato dell’inno di Mameli.
nei giorni scorsi ho espresso le mi perplessità condivise dal presidente del Consiglio Regionale Valerio Cattaneo. Mi auguro che prossimamente si possa tornare sull’argomento e fare una riflessione.
La battaglia politica nei confronti del centrodestra deve essere fatta su questioni molto più importanti visti i problemi della nostra Città, della nostra Regione e del nostro Paese.

I documenti su Monferino non vengono consegnati. Intervengono i Carabinieri

7 dicembre 2010

Come annunciato nei giorni scorsi, ieri mattina mi sono recato in via Viotti 8 presso gli uffici della Direzione Regionale delle Risorse Umane per chiedere la documentazione completa riguardante la nomina dell’Ing. Paolo Monferino (ex Amministratore delegato Iveco) a Direttore regionale della Sanità.

Nell’ultima seduta di Consiglio regionale avevo denunciato l’illegittimità della nomina di Monferino in base alla legge regionale 10 del 1989 che disciplina le incompatibilità degli incarichi a direttore.
Avevo inoltre richiesto pubblicamente che venissero resi noti quali dei 13 incarichi in svariati consigli di amministrazione (tra cui alcuni in Cina, Turchia, Brasile) Monferino avesse deciso di mantenere.
A quest’ultima richiesta non è stata data risposta da parte dagli assessori presenti.

Ieri mattina, di fronte all’ennesimo rifiuto opposto dal Direttore delle Risorse Umane, ho richiesto l’intervento dei Carabinieri affinchè venisse ufficializzato quanto avvenuto, in violazione dell’art.19 dello Statuto regionale, cioè del diritto di ciascun consigliere regionale ad avere accesso ad ogni atto dell’attività regionale.

Cota e la sua Giunta stanno violando in maniera inaudita i diritti dei consiglieri regionali, in palese contrasto con quanto disposto dalle norme più importanti della nostra Regione.
Chiedo pertanto che vengano quanto prima consegnati i documenti mancanti e rispettati i criteri di trasparenza dell’azione amministrativa che Cota sta inopinatamente calpestando, per difendere la nomina “ad personam” dell’Ing.Monferino.

Se entro 24 ore non verrà consegnata la documentazione richiesta, mi recherò personalmente presso la Procura della Repubblica per denunciare il fatto

L’unità 07/12/2010 Quella nomina senza motivo. Piemonte carabinieri in Regione

7/12/10 La Repubblica Mostratemi quei documenti. E Placido chiama i carabinieri

La Stampa 07/12/2010 Nomina contestata. Placido chiama i carabinieri

Slot machine, il Consiglio regionale pone rimedio a un flagello che colpisce migliaia di famiglie

1 dicembre 2010

Oggi in Consiglio abbiamo approvato la proposta di legge al Parlamento, di cui sono primo firmatario, che intende vietare l’installazione delle slot machine nei locali pubblici (bar, circoli, tabaccherie..).
Infatti, quello che era stato inventato come un piacevole passatempo, ha purtroppo prodotto in molte persone forme di dipendenza patologiche del tutto simili all’abuso di alcolici o sostanze stupefacenti, con enormi conseguenze dal punto di vista sociale ed economico.
Un flagello che oggi colpisce migliaia di famiglie, soprattutto tra le fasce deboli e tra i più giovani.
Il Consiglio regionale, praticamente all’unanimità, dimostra grande sensibilità nel porre rimedio a questo grosso problema.
L’augurio è che la Camera dei Deputati possa calendarizzare quanto prima il provvedimento in commissione e arrivare celermente all’approvazione in aula.

La nomina del Direttore della Sanità regionale è illegittima. Manderò tutto alla Corte dei Conti

24 novembre 2010

Il quotidiano La Stampa pubblica oggi una mia denuncia sulla nomina del Direttore della Sanità regionale Paolo Monferino.
Secondo i documenti che ho visionato, la Giunta ha nominato Monferino (che siede in 13 consigli di amministrazione diversi) non rispettando la legge regionale 10/89 che disciplina chiaramente le incompatibilità ad assumere l’incarico. In più è stata approvana una delibera ad personam per consentirgli di accettare l’incarico.
Come detto, invierò tutto alla Corte dei Conti affinchè verifichi la legittimità della nomina.

Alla Corte dei Conti la nomina di Monferino