Questa sera alle ore 21 in Piazzetta Primo Levi all’interno della 5° Edizione di “ Voci dei luoghi: Guerra e Resistenza 1940-1945. Lettura e Musica” assisterò allo spettacolo teatrale “Era peggio che per voi” una nuova produzione nata dall’esperienza, realizzata grazie a questa rassegna e che ha offerto occasione di stringere amicizia con un combattente, di origine ebraica, e la “sua” resistenza.
Il nuovo spettacolo intreccia le parole di testimonianza del giovane Beppe Sajeva, nome di battaglia “Balilla”, alla storia d’amore e di guerra scritta da Maurizio Maggiani. (continua…)
Ieri ho inaugurato la terza edizione della mostra “Alle Radici della Democrazia”, un’esposizione realizzata per parlare di Resistenza e Unità Nazionale. Diciotto artisti piemontesi sono stati chiamati ad interpretare i temi della Resistenza e del nazi-fascismo. In questa nuova edizione partecipano numerosi giovani artisti che non hanno vissuto direttamente il periodo della Resistenza, ma lo rielaborano in forma artistica con grande originalità, utilizzando anche forme di comunicazione come video e installazioni. La mostra è visitabile da ieri al 20 maggio 2011, a Torino, a Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, I piano), dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 ed al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 12.30.
Per ulteriori informazioni: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/aprile/211-mostra-qalle-radici-della-democraziaq.html
Il Comitato, che ho l’onore di presiedere da due legislature, è un organismo consultivo del Consiglio che ha il compito di promuovere e tutelare i valori di libertà e democrazia nati dalla Resistenza, attraverso iniziative rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
Dal 1976, anno in cui è stato istituito, il Comitato ha portato più di 10.000 studenti delle superiori in viaggi studio nei lager nazisti, in Bosnia, alle Foibe, nei luoghi dello sbarco in Normandia, al Tribunale de L’Aja contro i crimini di guerra nella ex Jugoslavia.
Inoltre ha organizzato iniziative pubbliche, spettacoli, rappresentazioni teatrali, convegni, presentazioni di libri che hanno coinvolto decine di migliaia di cittadini.
La proposta di legge presentata tenta di riscrivere la storia italiana perchè vuole di fatto equiparare chi ha combattuto per la libertà e chi ha difeso il regime fascista e nazista. Inoltre si propone di cancellare completamente la parola “Resistenza” da tutta la legge.
Ho chiesto pertanto il ritiro della proposta e fin da ora lavorerò a iniziative pubbliche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità di quanto sta succedendo.
Sabato 19 dicembre a Romagnano Sesia (NO) è deceduto Antonio Eletto, ultimo sopravvissuto italiano della Guerra di Spagna, una grande epopea a difesa della democrazia e di un Governo democraticamente eletto.
Eletto, nato nel 1915 a Fagnano Alto (AQ), dopo essere emigrato in Alsazia e in Lorena nel 1936 si arruola come volontario nella I compagnia del battaglione Garibaldi, comandata da Guido Picelli.
Dopo aver combattuto una serie di battaglie, nel 1937 viene ferito sul monte San Cristobal e internato in un campo di concentramento.
Nel novembre 2006 aveva partecipato, con il compianto Giovanni Pesce, a una serie di iniziative per i giovani organizzate dal Comitato a Torino e a Romagnano Sesia per ricordare il settantesimo anniversario della Guerra di Spagna.
I funerali si svolgono – con rito civile – domani, martedì 22 dicembre alle ore 14.30 a Romagnano Sesia, con partenza dall’abitazione di Eletto, in viale Mazzini 15.