“Il Corecom deve essere uno strumento di vigilanza e garanzia non un luogo di privilegio, mentre anche la nuova proposta di legge che il Pdl vorrebbe far passare nel collegato alla finanziaria regionale introduce, accanto a una riduzione meramente simbolica degli emolumenti, la possibilità di una rielezione, eliminando la norma che vietava “l’immediata rieleggibilità, presente invece nella legge nazionale”, è la denuncia del Consigliere regionale Andrea Stara, in merito alla gestione del Comitato Regionale per le Comunicazioni. (continua…)
Ho presentato al Presidente della Regione un’interrogazione sull’Ospedale torinese Amedeo di Savoia, a cui mi auguro voglia rispondere in tempi brevi data l’importanza dell’argomento.
Infatti, da quanto apparso su un articolo giornalistico a proposito della costruzione del Nuovo Ospedale Amedeo di Savoia, lo stanziamento statale di 43 milioni di euro previsto dalla legge 135 del 1990, sembra essere inspiegabilmente scomparso.
Considerato che nello stesso articolo il direttore generale dell’Asl Torino 2 dichiara che per il nuovo ospedale “risulta una disponibilità pari a zero” e che, alla domanda su dove siano finiti i soldi risponde “non so”, ho chiesto all’ Assesore compentente se almeno lui sappia che fine hanno fatto i soldi. (continua…)
Il mio intervento nella seduta del Consiglio regionale del Piemonte di ieri, 31 maggio 2011, sullo scandalo sanità che ha investito la Regione Piemonte.
Ne viene fuori un quadro, se verrà confermato, di una vera e propria cupola affaristica.
La cosa è ancora più odiosa, mentre si chiedono sacrifici ai Piemontesi.
La politica sanitaria, fatta di tagli e di riduzione di servizi da parte di Cota e della sua giunta, spesso incomprensibili e tendenti a favorire il privato a danno del pubblico, riceve una drammatica conferma dal lavoro della Magistratura e della Guardia di Finanza, cui vanno il mio sostegno ed il mio ringraziamento.
Martedì prossimo Cota verrà in Aula a rispondere.
Sono curioso di sentire cosa dirà!
In attesa che le responsabilità penali vengano confermate, è evidente come ci siano anche e soprattutto responsabilità politiche e come da queste tutto il centrodestra ed in particolare Cota non possano certamente sottrarsi.
Unico aspetto positivo è che Cota, venendo finalmente in Consiglio regionale a rispondere, aumenterà la sua percentuale di presenze, che, come tutti avete potuto leggere, è a dir poco imbarazzante.