Convegno: AZZARDO DI STATO. Torino 30/11/2011 Consiglio regionale

29 novembre 2011

Mercoledì 30 novembre 2011 si terrà il convegno “AZZARDO DI STATO. Il dramma delle patologie da gioco compulsivo” che si svolgerà a Torino, dalle ore 9,30 alle ore 13, presso la Sala Viglione di Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15 – Torino).

Aprirà i lavori Aldo RESCHIGNA (Presidente Gruppo Consiliare regionale PD Piemonte).
Interverranno:
Silvana ACCOSSATO (Sindaco di Collegno),
Marcello MAZZU’ (Sindaco di Grugliasco),
Giuliana TEDESCO (Assessore al Commercio e Polizia Municipale della Città di Torino),
Pierluigi DOVIS (Direttore Caritas Torino, Piemonte e Valle d’Aosta) e
Paolo JARRE (Direttore Dipartimento “Patologia delle Dipendenze” Asl TO3).
Concluderà Roberto PLACIDO (Consigliere regionale PD Piemonte)
Modera Guido TIBERGA (Caporedattore La Stampa Torino).

Ho pensato di organizzare come gruppo regionale PD questo convegno, per fare il punto della situazione sul gioco d’azzardo. Le patologie legate al gioco d’azzardo provocano dipendenze del tutto simili all’abuso di alcolici o di sostanze stupefacenti ed ad essere a rischio sono soprattutto le fasce deboli, dai giovani ai senza un lavoro, ai cassaintegrati, alle famiglie con problemi di reddito, che nel gioco trovano forme di evasione effimera e pericolosa.

Cota trovi i soldi per le borse di studio Edisu: non si possono cambiare le regole in corso d’opera e negare gli impegni già assunti davanti agli studenti.

17 novembre 2011

Oggi in VI Commissione l?assessore Elena Maccanti ha confermato che la Giunta Cota non intende mettere a disposizione i 13 milioni su 30 necessari per garantire la copertura delle borse di studio universitarie distribuite dall?Edisu a tutti gli aventi diritto, sulla base di una graduatoria che considera merito e condizione economica del richiedente.
In tutti questi anni la Regione Piemonte ha distribuito le borse di studio a tutti i candidati in graduatoria. Una scelta finora dettata dalla volontà di garantire realmente il diritto allo studio e dalla decisione di assecondare gli sforzi
dell?Università e degli enti locali per attrarre nuovi studenti dall?estero (+11% nell?ultimo anno) e da altre parti di Italia.
Sforzi che hanno trovato conferme importanti nei numeri degli iscritti. Non è possibile cambiare le regole in corso d?opera e negare la borsa di studio a tutti coloro che sono nella graduatoria degli aventi diritto e, anche su questa base, hanno fatto le loro scelte di vita che ora rischiano di non poter confermare. Come può uno studente pagare un affitto contratto proprio sulla base della sicurezza della borsa di studio?
Del resto su questo punto sia l?assessore Maccanti che l?assessore Cirio avevano preso un impegno preciso con i rappresentanti degli studenti – riportato poi nel bilancio di previsione 2011 – e condiviso da numerosi consiglieri di maggioranza e di opposizione. A pochi giorni dalla erogazione della prima rata della borsa di studio, arriva ora la sorpresa.
A questo punto c?è solo una soluzione possibile: il presidente Cota reperisca i fondi necessari e garantisca a tutti quello che finora i presidenti della Regione Piemonte hanno sempre garantito. Se poi la Giunta intende modificare le regole di accesso alle borse di studio, lo faccia dal prossimo anno. Ma non tolga a nessuno ciò che aveva promesso.

Chiude la Pininfarina: il lavoro deve ritornare al 1° posto

12 ottobre 2011

Il lavoro deve tornare al 1° posto. La Pinifarina ha deciso di chiudere del tutto le attività di produzione, lasciando a casa tra impiegati e operai 127 persone; l’azienda manterrà solo il Centro Stile e Ingegneria di Cambiano, vale a dire la parte creativa, a discapito di quella produttiva. A farne le spese come al solito sono i lavoratori. E’ un segnale più che negativo per il marchio storico della città di Torino, riconosciuto a livello internazionale. Un chiaro segno di impoverimento, che pone un grave problema sociale da risolvere; sarà difficile trovare una ricollocazione per i lavoratori con una crisi del genere. Presenterò un’interpellanza urgente alla giunta regionale, per sapere come intenda attivarsi, per gestire questa nuova ennesima crisi.

(continua…)

Mozione sicurezza edifici scolastici.

28 settembre 2011

La mozione sulla sicurezza degli edifici scolastici approvata all’unanimità nella seduta del 27 settembre 2011 del Consiglio regionale del Piemonte, di cui sono primo firmatario.

Mozione Sicurezza Edilizia Scolastica

(continua…)