31 agosto 2009
Con stamattina riprende l’attività lavorativa e politica. Comincia l’ultima stagione che porta alle elezioni regionali del 2010, quindi sarà un periodo ricco di impegni e di appuntamenti.
Io sono già a pieno regime e quindi ve ne segnalo alcuni:
- domani alle 13.30 sarò in diretta su Telecity per parlare di immigrazione
- mercoledì 2 settembre alle 18.30 sarò in diretta su Primantenna dove affonteremo il tema della sicurezza
- giovedì 3 settembre, alle ore 21, presso la Festa Democratica al Parco Ruffini parteciperò al dibattito “La gioiosa macchina da guerra: inadeguatezza comunicativa della sinistra alle prese con internet” insieme agli amici Antonio Sofi ed Enrico Sola. Un appuntamento a cui tengo particolarmente.
A proposito. Giovedì 27 agosto è cominciata la Festa Democratica di Torino. Quest’anno si torna nella sede “storica” del Parco Ruffini. Io sarò lì quasi tutte le sere per ascoltare qualche dibattito, ma soprattutto per incontrare amici e compagni. Se qualcuno ha voglia di passare per un saluto e magari una birra insieme sarà il benvenuto. Qui il programma della festa.
Tags: appuntamenti, festa-democratica, internet, parco ruffini, ripresa, suzukimaruti, webgol
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10 giugno 2009
Torno dopo due giorni di assoluto riposo.
Come si sa, l’avventura europea non è finita come speravamo.
Resta la soddisfazione per un grandissimo risultato, 25.000 voti a Torino e provincia, quasi 37.000 in totale.
Un patrimonio che ancora una volta intendo mettere a disposizione del Partito Democratico, perchè ce n’è un gran bisogno come dimostrano i dati disastrosi in giro per l’Italia (-9% nella “roccaforte” Torino rispetto alle politiche 2008).
Un grandissimo in bocca al lupo a Gianluca Susta e a tutti gli eletti affinchè facciano (sono sicuro che sarà così) un grande lavoro in Europa.
Tags: eletti, elezioni, partito democratico, risultati
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5 giugno 2009
Finiamo esattamente come abbiamo iniziato circa un mese fa.
Tra le persone, in mezzo ai mercati, parlando con tutti, una campagna elettorale come i partiti non sono più abituati a fare.
Una campagna elettorale di sinistra si sarebbe detto una volta. Ed è ciò che siamo: persone di sinistra. Uso il plurale perchè in queste settimane ho avuto con me, a fianco, di sprone, di aiuto nei momenti di poca lucidità, centinaia e centinaia di persone e, comunque andrà, questo rimarrà un ricordo indelebile.
Persone di sinistra dicevamo. La nostra prima uscita di manifesti, facciamo qualcosa di sinistra, è talmente piaciuta che ne abbiamo fatto un motto che è durato tutta la campagna.
Un motto ideale, perchè racchiude in sè l’idea di politica, di partito, di società che immaginiamo.
Più volte mi è capitato di sentire nei vari appuntamenti che le persone erano scettiche sul votare Partito Democratico perchè troppo poco di sinistra, perchè si è dimenticato del blocco sociale di riferimento, perchè in questo anno e mezzo non ha avuto una parola chiara -una- su laicità, bioetica, tutela dei diritti delle persone e dei lavoratori.
Bene, noi abbiamo usato queste parole chiare e nette durante tutta la campagna elettorale con un’unica idea in testa: un Partito Democratico più di sinistra, laico, moderno, che sappia esattamente dove sedere in Europa: insieme a tutte le forze progressiste nel PSE.
Un partito che si occupi della crisi economica pensando innanzitutto alle famiglie, ai giovani e ai loro redditi. Che pensi ad un sistema economico dove le piccole e medie imprese più lungimiranti abbiano spazio e possibilità di agire. Che sia in grado di mantenere, da Strasburgo, contatti continui con il proprio territorio (il Nord Ovest nel mio caso) e sappia garantire risorse per lo sviluppo. Che comprenda a pieno l’importanza della ricerca e dello studio, a partire dal pubblico come succede in tutta Europa. Che abbia in testa l’idea di una Rete libera, neutrale, accessibile a tutti. Che abbia infine, ma non meno importante, la convinzione che lo Stato debba essere laico e che diritti di uguaglianza e solidarietà debbano essere pienamente garantiti e non oggetto di continui assedi.
Per tutto questo andate a votare e non cadete nella trappola dell’astensionismo.
E per un Partito Democratico più di sinistra, che fa cose di sinistra, scrivete Placido a fianco del simbolo del Pd sulla scheda grigia.
Queste sono le idee che porterò con me in Europa e sarò ben contento di portarne delle altre se vorrete suggerirmene.
Tags: europa, pd, sinistra
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21 febbraio 2009
In questo momento mi trovo a Roma, all’assemblea nazionale.
Farò il resoconto della giornata in tempo reale via Twitter. E’ pertanto possibile seguirmi attraverso la finestra qui a fianco a sinistra (ovvio!) oppure collegandosi alla mia pagina Twitter.
Tags: assemblea nazionale, diretta, pd, twitter
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