SEDE REGIONALE DI BRUXELLES: “UN USO IN DISPREZZO DELLE REGOLE ISTITUZIONALI, SOLO A FAVORE DELLA PROPRIA PARTE POLITICA”.

13 ottobre 2011

Oggi ho presentato un’interrogazione sulla sede che la Regione Piemonte ha a Bruxelles. Un uso chiaramente scorretto di una sede istituzionale – come se fosse uno spazio privato da affittare agli amici dello stesso colore politico – il senso di un profondo disprezzo delle regole, la disattenzione nei confronti dei cittadini e dei loro soldi.
La nostra sede di Bruxelles, acquistata dalla Regione nel 2006, è stata in parte affittata o ceduta ad altre Regioni limitrofe: le francesi Rhone Alpes e Provence-Alpes-Cote d’Azur, e la Val d’Aosta. Una trattativa era stata aperta anche con la Regione Liguria. Una scelta che faceva parte di un progetto politico, quello di mettere insieme Regioni che per situazione territoriale, culturale ed economica sono interessate a una azione comune in Europa. La novità ha un nome: Sme-Union; l’Unione dei piccoli e medi imprenditori, che dal primo gennaio scorso occupa due stanze all’interno della sede della Regione Piemonte, con la possibilità di utilizzare le parti comuni. Peccato che la Sme-Union non è una associazione di categoria qualsiasi, ma è del PPE, il partito popolare europeo. Non lo dico solo io, lo conferma anche il suo sito internet, dove si trovano i link ai partiti politici europei del centrodestra, con le foto dei candidati alle prossime elezioni. Ma a mettere nero su bianco è soprattutto la stessa determina della Regione con cui si dà in concessione l’utilizzo delle stanze a un costo annuo di 13863,10 euro (1115,27 al mese), comprese spese di riscaldamento, pulizie, pronto intervento e altro. Una cifra irrisoria per Bruxelles. La Regione Liguria offriva più del doppio, ma a un organo istituzionale a maggioranza di centrosinistra si è preferito un’associazione del centrodestra che paga meno della metà. (continua…)

La vergogna delle liste d’attesa in Piemonte

6 ottobre 2011

(continua…)

Mozione sicurezza edifici scolastici.

28 settembre 2011

La mozione sulla sicurezza degli edifici scolastici approvata all’unanimità nella seduta del 27 settembre 2011 del Consiglio regionale del Piemonte, di cui sono primo firmatario.

Mozione Sicurezza Edilizia Scolastica

(continua…)

Mozione sicurezza edifici scolastici.Non si può giocare con la sicurezza nella scuola, Il mio intervento in Consiglio Regionale

28 settembre 2011

(continua…)