Proposta di Legge Open Data

18 novembre 2011

Questa mattina, durante la commissione Bilancio in Consiglio regionale, è stata approvata all’unanimità la mia proposta di legge “Open Data”.
Mi auguro che sia così anche in Aula e che la proposta diventi legge nel più breve tempo possibile.
Questa legge vedrà l’incrementarsi della trasparenza degli organismi pubblici: i cittadini finalmente potranno avere con più facilità informazioni sulle attività della Pubblica Amministrazione.

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Ancora tagli alla Sanità. Questa volta tocca ai bambini

15 novembre 2011

Il reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Regina Margherita di Torino rischia di non garantire più le emergenze per mancanza di personale. Ho presentato un’interrogazione per sapere quali siano le intenzioni dell’Assessore alla Sanità piemontese.

15-11-11LaStampa”Allarme all’infantile. Mancano i medici, riduciamo i servizi”

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La mafia è cosa nostra. Rassegna cinematografica

14 novembre 2011

Alle ore 12 a palazzo Lascaris si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa La mafia è cosa nostra – Giovani in lotta per la legalità, a cura dell’Osservatorio sul fenomeno dell’usura e del Comitato Resistenza e Costituzione, in collaborazione con Sottodiciotto Filmfestival.
Una brve ma intensa rassegna cinematografica che offrirà una preziosa occasione di incontro e riflessione per centinaia di studenti delle scuole superiore di tutta Italia. (continua…)

SEDE REGIONALE DI BRUXELLES: “UN USO IN DISPREZZO DELLE REGOLE ISTITUZIONALI, SOLO A FAVORE DELLA PROPRIA PARTE POLITICA”.

13 ottobre 2011

Oggi ho presentato un’interrogazione sulla sede che la Regione Piemonte ha a Bruxelles. Un uso chiaramente scorretto di una sede istituzionale – come se fosse uno spazio privato da affittare agli amici dello stesso colore politico – il senso di un profondo disprezzo delle regole, la disattenzione nei confronti dei cittadini e dei loro soldi.
La nostra sede di Bruxelles, acquistata dalla Regione nel 2006, è stata in parte affittata o ceduta ad altre Regioni limitrofe: le francesi Rhone Alpes e Provence-Alpes-Cote d’Azur, e la Val d’Aosta. Una trattativa era stata aperta anche con la Regione Liguria. Una scelta che faceva parte di un progetto politico, quello di mettere insieme Regioni che per situazione territoriale, culturale ed economica sono interessate a una azione comune in Europa. La novità ha un nome: Sme-Union; l’Unione dei piccoli e medi imprenditori, che dal primo gennaio scorso occupa due stanze all’interno della sede della Regione Piemonte, con la possibilità di utilizzare le parti comuni. Peccato che la Sme-Union non è una associazione di categoria qualsiasi, ma è del PPE, il partito popolare europeo. Non lo dico solo io, lo conferma anche il suo sito internet, dove si trovano i link ai partiti politici europei del centrodestra, con le foto dei candidati alle prossime elezioni. Ma a mettere nero su bianco è soprattutto la stessa determina della Regione con cui si dà in concessione l’utilizzo delle stanze a un costo annuo di 13863,10 euro (1115,27 al mese), comprese spese di riscaldamento, pulizie, pronto intervento e altro. Una cifra irrisoria per Bruxelles. La Regione Liguria offriva più del doppio, ma a un organo istituzionale a maggioranza di centrosinistra si è preferito un’associazione del centrodestra che paga meno della metà. (continua…)