Vogliono cancellare la Memoria e la Resistenza

28 luglio 2010

Oggi il quotidiano La Stampa pubblica nelle pagine di cronaca un mio intervento sul tema della Resistenza e della Memoria.

Alcuni consiglieri regionali del centro destra hanno presentato una proposta di modifica della legge che regola il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale.

Il Comitato, che ho l’onore di presiedere da due legislature, è un organismo consultivo del Consiglio che ha il compito di promuovere e tutelare i valori di libertà e democrazia nati dalla Resistenza, attraverso iniziative rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
Dal 1976, anno in cui è stato istituito, il Comitato ha portato più di 10.000 studenti delle superiori in viaggi studio nei lager nazisti, in Bosnia, alle Foibe, nei luoghi dello sbarco in Normandia, al Tribunale de L’Aja contro i crimini di guerra nella ex Jugoslavia.
Inoltre ha organizzato iniziative pubbliche, spettacoli, rappresentazioni teatrali, convegni, presentazioni di libri che hanno coinvolto decine di migliaia di cittadini.

La proposta di legge presentata tenta di riscrivere la storia italiana perchè vuole di fatto equiparare chi ha combattuto per la libertà e chi ha difeso il regime fascista e nazista. Inoltre si propone di cancellare completamente la parola “Resistenza” da tutta la legge.

Ho chiesto pertanto il ritiro della proposta e fin da ora lavorerò a iniziative pubbliche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità di quanto sta succedendo.

placido_resistenza

Il Consiglio regionale sperimenta le consultazioni on line

26 luglio 2010

Durante la scorsa legislatura avevo presentato un proposta di legge regionale per agevolare i c.d.lavoratori aticipi ad acquistare la prima casa.
Ho ripresentato il testo in questa legislatura e stamattina è cominciata la discussione in commissione.
La vera novità è che la commissione ha deciso che verranno fatti le consultazioni on line, ovvero prossimamente verranno incontrati ed ascoltati i soggetti interessati a tale proposta (sindacati, rappresentanze, banche, associazioni) utilizzando i mezzi che la rete mette a disposizione.

Appena avrò notizie più dettagliate spiegherò tutte le modalità.

Risposta dell’assessore Quaglia (Lega) sui tagli alle borse di studio

20 luglio 2010

Oggi pomeriggio, durante la sessione di question time in Consiglio regionale, l’assessore regionale al Bilancio Giovanna Quaglia (Lega Nord) ha risposto a una mia interrogazione sui tagli alle borse di studio per gli studenti universitari.

In realtà la delega del diritto allo studio è di competenza del Presidente Cota che, tanto per cambiare, oggi non era in aula per rispondere.
Ho dichiarato che continuerò a riproporre questa interrogazione finchè non avrò risposta dal Presidente stesso.

Qui di seguito la risposta scritta dell’assessore Quaglia.

Risposta dell’ass.Quaglia sui tagli alle borse di studio

Subito una nuova legge elettorale regionale

20 luglio 2010

Penso che il Consiglio regionale in carica debba prendere un’iniziativa comune per riformare la legge elettorale regionale e la modalità di raccolta firme per presentare le liste.
Su questo si può, fin da subito, misurare l’effettiva volontà di risolvere i problemi.
Il Piemonte non ha ancora una legge propria, usa la legge di transizione approvata a livello nazionale. Avremmo dovuto provvedere, come ha fatto per esempio la Toscana, nel quinquennio 2005 – 2010. Così non è stato.
E’ pertanto ora di farsi carico delle proprie responsabilità ed evitare un nuovo caso ricorsi.

p.s. Il Foglio riporta oggi alcune mie dichiarazioni sulla situazione politica di questi giorni.