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	<title>Commenti a: Sì acqua pubblica!</title>
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	<description>Consigliere Regionale del Partito Democratico</description>
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		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.robertoplacido.it/2010/01/si-acqua-pubblica/comment-page-1/#comment-1228</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 10:22:25 +0000</pubDate>
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		<description>In lombardia come PD stiamo conducendo una forte lotta per l&#039;acqua pubblica, il pensiero che viene spontaneo è: dopo l&#039;acqua toccherà all&#039;aria?... trovo interessante questo articolo http://francescoprina.blogspot.com/2010/05/sorella-acqua-non-si-tocca.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In lombardia come PD stiamo conducendo una forte lotta per l&#8217;acqua pubblica, il pensiero che viene spontaneo è: dopo l&#8217;acqua toccherà all&#8217;aria?&#8230; trovo interessante questo articolo <a href="http://francescoprina.blogspot.com/2010/05/sorella-acqua-non-si-tocca.html" rel="nofollow">http://francescoprina.blogspot.com/2010/05/sorella-acqua-non-si-tocca.html</a></p>
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		<title>Di: Roberto Placido</title>
		<link>http://www.robertoplacido.it/2010/01/si-acqua-pubblica/comment-page-1/#comment-1152</link>
		<dc:creator>Roberto Placido</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 09:20:49 +0000</pubDate>
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		<description>cari andrea sacco e simona bombieri vi incollo qui il comunicato che abbiamo fatto circolare in questi giorni
-------------------
Leggiamo con interesse e non senza sorpresa il comunicato prodotto dal Comitato Acqua Pubblica Torino.
Molti di noi sono impegnati da alcuni anni sui temi legati alla tutela e valorizzazione dei beni comuni, compresa l’acqua.
In particolare, alcuni dei fondatori del Comitato Referendario Sì Acqua Pubblica (i professori Mattei, Lucarelli, Reviglio, Nivarra, Resta) hanno fatto parte della Commissione Ministeriale per la Riforma dei “beni pubblici”, di altissimo profilo tecnico-scientifico, istituita presso il Ministero della Giustizia nel giugno 2007 (c.d Commissione Rodotà, che prende il nome dal suo Presidente Stefano Rodotà) con l’obiettivo di giungere a una concreta valorizzazione e tutela del patrimonio pubblico.
Il prezioso lavoro della Commissione Rodotà è stato recepito dalla proposta di legge al Parlamento per la riforma dei beni pubblici approvata all’unanimità al Consiglio regionale del Piemonte il 13 ottobre 2009, primo firmatario Roberto Placido, consigliere regionale, altro fondatore del Comitato referendario. 
Attualmente la proposta è in discussione nella commissione competente al Senato, dove si è svolta una conferenza stampa di presentazione a cui hanno partecipato i senatori piemontesi, alcuni presidenti di gruppi parlamentari, il Professor Stefano Rodotà e il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Giovanni Conso. 
Infine nelle scorse settimane è stato costituito ufficialmente il Comitato Referendario Sì Acqua Pubblica che fa naturalmente riferimento al Forum Italiano Movimenti per l’Acqua, come dimostra la presenza di alcuni di noi alle ultime riunioni.
Ed è utile ricordare, come correttamente ha fatto il Comitato Acqua Pubblica Torino, che uno dei fondatori del Comitato Referendario Sì Acqua Pubblica, il Professor Alberto Lucarelli, ha ricevuto l’incarico di proporre, assieme ad altri giuristi e costituzionalisti tra cui lo stesso Professor Mattei, i quesiti referendari in oggetto.
Nelle prossime settimane continueremo con le iniziative legate all’acqua pubblica e abbiamo in programma un convegno di portata internazionale nel mese di febbraio.
L’acqua, come i comitati, è un patrimonio di tutti e non prerogativa esclusiva di pochi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari andrea sacco e simona bombieri vi incollo qui il comunicato che abbiamo fatto circolare in questi giorni<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Leggiamo con interesse e non senza sorpresa il comunicato prodotto dal Comitato Acqua Pubblica Torino.<br />
Molti di noi sono impegnati da alcuni anni sui temi legati alla tutela e valorizzazione dei beni comuni, compresa l’acqua.<br />
In particolare, alcuni dei fondatori del Comitato Referendario Sì Acqua Pubblica (i professori Mattei, Lucarelli, Reviglio, Nivarra, Resta) hanno fatto parte della Commissione Ministeriale per la Riforma dei “beni pubblici”, di altissimo profilo tecnico-scientifico, istituita presso il Ministero della Giustizia nel giugno 2007 (c.d Commissione Rodotà, che prende il nome dal suo Presidente Stefano Rodotà) con l’obiettivo di giungere a una concreta valorizzazione e tutela del patrimonio pubblico.<br />
Il prezioso lavoro della Commissione Rodotà è stato recepito dalla proposta di legge al Parlamento per la riforma dei beni pubblici approvata all’unanimità al Consiglio regionale del Piemonte il 13 ottobre 2009, primo firmatario Roberto Placido, consigliere regionale, altro fondatore del Comitato referendario.<br />
Attualmente la proposta è in discussione nella commissione competente al Senato, dove si è svolta una conferenza stampa di presentazione a cui hanno partecipato i senatori piemontesi, alcuni presidenti di gruppi parlamentari, il Professor Stefano Rodotà e il Presidente Emerito della Corte Costituzionale Giovanni Conso.<br />
Infine nelle scorse settimane è stato costituito ufficialmente il Comitato Referendario Sì Acqua Pubblica che fa naturalmente riferimento al Forum Italiano Movimenti per l’Acqua, come dimostra la presenza di alcuni di noi alle ultime riunioni.<br />
Ed è utile ricordare, come correttamente ha fatto il Comitato Acqua Pubblica Torino, che uno dei fondatori del Comitato Referendario Sì Acqua Pubblica, il Professor Alberto Lucarelli, ha ricevuto l’incarico di proporre, assieme ad altri giuristi e costituzionalisti tra cui lo stesso Professor Mattei, i quesiti referendari in oggetto.<br />
Nelle prossime settimane continueremo con le iniziative legate all’acqua pubblica e abbiamo in programma un convegno di portata internazionale nel mese di febbraio.<br />
L’acqua, come i comitati, è un patrimonio di tutti e non prerogativa esclusiva di pochi.</p>
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		<title>Di: Andrea Sacco</title>
		<link>http://www.robertoplacido.it/2010/01/si-acqua-pubblica/comment-page-1/#comment-1151</link>
		<dc:creator>Andrea Sacco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 21:35:13 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno Consigliere. In attesa di chiarimenti - anche io partecipo alle attività del comitato Acqua Pubblica Torino ma scrivo a titolo personale - vorrei conoscere come si comporterà Lei e il neocomitato in supporto della difesa dell&#039;acqua pubblica della città di Torino, essendo imminente la discussione in Sala Rossa della delibera di iniziatica popolare che abbiamo presentato raccogliendo 12.000 firme in 4 mesi. La discussione comincerà domani e le maggiori resistenze a un testo netto arrivano proprio dal PD. Comprenderà la confusione che ne deriva. Volete la difesa dell&#039;acqua pubblica ORA o ne parleremo con nostalgia nei prossimi mesi? Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Consigliere. In attesa di chiarimenti &#8211; anche io partecipo alle attività del comitato Acqua Pubblica Torino ma scrivo a titolo personale &#8211; vorrei conoscere come si comporterà Lei e il neocomitato in supporto della difesa dell&#8217;acqua pubblica della città di Torino, essendo imminente la discussione in Sala Rossa della delibera di iniziatica popolare che abbiamo presentato raccogliendo 12.000 firme in 4 mesi. La discussione comincerà domani e le maggiori resistenze a un testo netto arrivano proprio dal PD. Comprenderà la confusione che ne deriva. Volete la difesa dell&#8217;acqua pubblica ORA o ne parleremo con nostalgia nei prossimi mesi? Grazie</p>
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	<item>
		<title>Di: Simona Bombieri</title>
		<link>http://www.robertoplacido.it/2010/01/si-acqua-pubblica/comment-page-1/#comment-1150</link>
		<dc:creator>Simona Bombieri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 17:24:11 +0000</pubDate>
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		<description>Se lei è davvero convinto di far parte del comitato promotore del referendum le inoltro il comunicato stampa congiunto del Forum Italiano dei Movimenti per l&#039;Acqua e del Comitato Acqua Pubblica Torino di cui faccio parte. Forse abbiamo di che discutere:


Siamo rimasti molto stupiti nel leggere il comunicato della presentazione del Comitato referendario SI’ ACQUA PUBBLICA di Torino.

Pur lieti delle sempre maggiori adesioni da parte di forze politiche o loro componenti ai principi di gestione pubblica dell’acqua da noi affermati, non ci risulta che tale Comitato lavori nell’ambito del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, visto che abbiamo appreso della sua esistenza solo con tale comunicato.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sta approfondendo, assieme ad un vasto arco di forze associative, sociali e politiche, l’ipotesi di dar vita a un’iniziativa referendaria abrogativa della legislazione che ha costruito la privatizzazione del servizio idrico nel nostro Paese. In tale contesto il Forum Italiano dei movimenti per l’acqua ha dato mandato al prof. Lucarelli, che da anni collabora all’iniziativa del Forum, di proporre, assieme ad altri giuristi e costituzionalisti, quesiti referendari coerenti con l’impostazione sopra indicata. 

Non viene quindi certo dal Forum dei movimenti per l’Acqua l’incarico di elaborare i quesiti referendari a tale Comitato torinese.

Infine, ci teniamo a precisare che da molti anni è attivo a Torino il Comitato Acqua Pubblica Torino che è componente del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e che porta avanti iniziative per la ripubblicizzazione del servizio idrico a Torino, ultima delle quali quella relativa alla modifica dello Statuto comunale per affermare che l’acqua è bene comune e che il servizio idrico va gestito tramite Enti o Aziende interamente pubblici , su cui sono state raccolte circa 12000 firme nel territorio torinese. 

 

FORUM ITALIANO MOVIMENTI PER L’ACQUA

COMITATO ACQUA PUBBLICA TORINO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se lei è davvero convinto di far parte del comitato promotore del referendum le inoltro il comunicato stampa congiunto del Forum Italiano dei Movimenti per l&#8217;Acqua e del Comitato Acqua Pubblica Torino di cui faccio parte. Forse abbiamo di che discutere:</p>
<p>Siamo rimasti molto stupiti nel leggere il comunicato della presentazione del Comitato referendario SI’ ACQUA PUBBLICA di Torino.</p>
<p>Pur lieti delle sempre maggiori adesioni da parte di forze politiche o loro componenti ai principi di gestione pubblica dell’acqua da noi affermati, non ci risulta che tale Comitato lavori nell’ambito del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, visto che abbiamo appreso della sua esistenza solo con tale comunicato.</p>
<p>Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sta approfondendo, assieme ad un vasto arco di forze associative, sociali e politiche, l’ipotesi di dar vita a un’iniziativa referendaria abrogativa della legislazione che ha costruito la privatizzazione del servizio idrico nel nostro Paese. In tale contesto il Forum Italiano dei movimenti per l’acqua ha dato mandato al prof. Lucarelli, che da anni collabora all’iniziativa del Forum, di proporre, assieme ad altri giuristi e costituzionalisti, quesiti referendari coerenti con l’impostazione sopra indicata. </p>
<p>Non viene quindi certo dal Forum dei movimenti per l’Acqua l’incarico di elaborare i quesiti referendari a tale Comitato torinese.</p>
<p>Infine, ci teniamo a precisare che da molti anni è attivo a Torino il Comitato Acqua Pubblica Torino che è componente del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e che porta avanti iniziative per la ripubblicizzazione del servizio idrico a Torino, ultima delle quali quella relativa alla modifica dello Statuto comunale per affermare che l’acqua è bene comune e che il servizio idrico va gestito tramite Enti o Aziende interamente pubblici , su cui sono state raccolte circa 12000 firme nel territorio torinese. </p>
<p>FORUM ITALIANO MOVIMENTI PER L’ACQUA</p>
<p>COMITATO ACQUA PUBBLICA TORINO</p>
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